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Fattori Arcani: il compendio enciclopedico.
Arcadia - Il richiamo senza nome
Nelle mie orecchie torturate risuona incessante un frullare e un battere d'ali da incubo, e un abbaiare tenue e lontano come di un cane gigantesco.
Lontano nella nera boscaglia, c'erano stati una nube verde acre e accecante e borbottii e sussurri di negri e la gente non ne poteva piu'. Un polacco aveva preso alloggio nella ampia stanza con le pareti tappezzate di arazzi stranamente figurati; era infatti perseguitato da sogni in cui vedeva montagne di follia crivellate dai vermi. Mentre studiavo una scrittura contorta, illeggibile e dall'aspetto arcaico nella profonda citta' gelata attorniata da terribili razze nascoste di trogloditi e scavatori, appresi il segreto che si cela dietro le nubi di Magellano.
E' solo con esitazione e ripugnanza che la mia mente torna al campo di Lake e a quello che realmente vi trovammo, e a quell'altra cosa oltre le montagne della follia.
Devo dire a mio figlio cio' che vidi: l'innominabile cilindro senza nome, artigli lunghi e ricurvi, ali rudimentali e ali membranose.
Tra una luce crepuscolare inesplicabilmente colorata e onnipresenti giardini quasi terrificanti nella loro stranezza, un dottore batte' la testa contro le colonne e si rotolo' disperatamente, sussurando:
Tekeli-li!
Fu quello, senza dubbio, l'evento che spalanco' il pozzo senza fondo di tante nere visioni.
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